Juventus: preso Felipe Melo

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Felipe Melo è della Juventus. Con­tratto quinquennale da 2,6 milio­ni di euro a stagione per il brasilia­no, alla Fiorentina 20,5 milioni più l’intero cartellino di Marco Mar­chionni che deve ancora accettare il trasferimento in viola (ci sono delle minime differenze sull’ingaggio). Il manager del brasiliano, José Ba­ster, ha incontrato ieri sera l’ammi­nistratore delegato bianconero Je­an-Claude Blanc e il direttore spor­tivo Alessio Secco. Al vertice ha partecipato anche l’avvocato Mi­chele Briamonte, dello studio Fran­zo Grande Stevens, legale di fiducia del club di corso Galileo Ferraris. Presenza indicativa, quella del pro­fessionista: lui si muove solo quan- do è il momento di sottoscrivere gli accordi… E infatti, la Juve voleva ratificare l’intesa con Melo per poi bussare alla Fiorentina. Il ds viola Pantaleo Corvino, d’altro canto, era stato sin troppo chiaro nel fissare le condizioni necessarie per portare via il centrocampista brasiliano: « E’ necessario che la società acquiren­te raggiunga l’accordo con il calcia­tore, che metta a conoscenza del­l’avvenuto accordo la Fiorentina e che ci garantisca i 25 milioni della clausola di rescissione».

PASSO DECISIVO – La Juventus, ieri sera, ha fatto il primo passo: il più importante, quello decisivo. Perché, con il «sì» di Melo in tasca, ha trattato con Corvino la “trasformazione” della comproprietà di Marchionni, già completata, in cessione a titolo defi­nitivo, impegnandosi a versare, al netto della valutazione dell’esterno, 20,5 milioni cash. Si tratta del più grande colpo piazzato dalla nuova Juventus, almeno dal punto di vista economico: ricordiamo che Diego era stato valutato 24,5 milioni. E di­re che soltanto ieri mattina, il ds viola aveva escluso la Juve dalla li­sta delle pretendenti e ribadito, in­vece, la trattativa con l’Arsenal, già svelata con un comunicato all’indo­mani delle prime indiscrezioni. In­discrezioni antiche, in verità, oscu­rate però dalla preferenza accorda­ta per un buon tratto a Gaetano D’Agostino, ideale “vertice basso” nel tridente progettato da Ferrara, e dal maggiore esborso economico che il brasiliano avrebbe comportato. A cambiare le cose, la cedibilità ( a precise condizioni) stabilita dalla società viola e il “ via libera” del consiglio d’amministrazione bian­conera a un “sacrificio”, purché fi­nalizzato a un rinforzo di altissima qualità. «Wenger – aveva confidato Corvino – vuole parlarmi per illu­strare una nuova offerta. Ci vedre­mo presto, da parte mia non ci sa­ranno preclusioni né di natura eco­nomica e né tecnica».

(corrieredellosport.it)
Juventus: preso Felipe Meloultima modifica: 2009-07-08T10:55:00+02:00da enrico17000
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