Ufficiale: Kakà è del Real

kakàreal.jpgRECIFE (Brasile), 9 giugno 2009 – Mancava solo l’annuncio ufficiale. E’ arrivato. Poco dopo la mezzanotte, il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, ha annunciato che Kakà è un giocatore delle merengues. Ormai nessuno più credeva alla possibilità di un colpo di scena dopo che nel pomeriggio il giocatore brasiliano aveva sostenuto le visite mediche, nel ritiro della Nazionale brasiliana a Recife. A mezzanotte il sito online del quotidiano As e quello di Marca hanno riportato la conferma del presidente del Real Madrid, Florentino Perez: “Sì, Kakà ha firmato per sei stagioni”. Poi è arrivato anche l’annuncio del sito del Real Madrid e quello del Milan. Kakà è stato ceduto per una cifra probabile di 65 milioni di euro: firmerà un contratto di sei anni per 9 milioni netti a stagione.

 Perché si è arrivati a questo divorzio?
“Nel mondo stanno succedendo gravi cose dal punto di vista economico. La crisi ha colpito le imprese. E il Milan è un’impresa calcistica. I soldi del mio trasferimento possono aiutare la società rossonera a superare questo momento di difficoltà e a costruire un futuro ancora più importante”.

E il Real?
“E’ un club leggendario. Quando mi è stata proposta la possibilità di andare al Real ho subito accettato. E’ una bella sfida. Un’altra porta che si apre. So benissimo che quando sono arrivato al Milan nessuno mi chiedeva niente di speciale. Al Real dovrò fare qualcosa di speciale”.

Il presidente Florentino Perez le ha proposto di indossare la maglia numero 5, quella di Zidane.
“Ci penserò. Zidane è stato un campione. Ha fatto la storia del Real Madrid. Pure io voglio contribuire a vincere qualcosa di importante. Il presidente Perez mi ha illustrato un progetto ambizioso. Ma nel Real ci sono già tanti campioni. Penso a Raul, a Casillas”.

Il sogno dei madrileni è strappare la Champions al Barcellona.
“Ci proveremo. Certo che il Barcellona ha dimostrato di essere un grande club. C’é quel Messi…”.

Quando è partito dall’Italia quale era la sua idea?
“Di restare al Milan. Però, sia chiaro, il Real non è stata solo una scelta economica. Il Real mi piace”.

A chi lascia la sua eredità in maglia rossonera?
“A Pato. E’ l’uomo giusto per il presente e per il futuro. Ma nel Milan non lascio solo campioni. Lascio anche tanti amici. Penso a Gattuso, a Nesta, a Seedorf, a Ronaldinho. Alcuni di loro mi hanno aiutato a diventare Kakà”.

E Leonardo?
“Dimostrerà di essere un grande allenatore”.

Un pensiero alla società rossonera.
“Con Berlusconi ho avuto un ottimo rapporto e con Galliani c’é sempre stata chiarezza e onestà. Insieme, a esempio, abbiamo deciso l’inverno scorso di far cadere l’ipotesi Manchester City”.

Ha firmato un contratto per sei anni.
“Il tempo per entrare nella storia del Real e magari per vincere il mondiale in Brasile nel 2014”.

(gazzetta.it)

Ufficiale: Kakà è del Realultima modifica: 2009-06-09T11:14:00+02:00da enrico17000
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