Juve:”Diego è nostro”

diego1.jpgInizia ufficialmente a delinearsi la nuova Juventus che l’anno prossimo sfiderà l’Inter e il Milan per la conquista del tricolore. Il club torinese fa sul serio e oggi arriva praticamente la conferma ufficiale dell’acquisto di Diego. La paura è passata, l’attacco del Bayern è stato respinto. Per 25 milioni Diego è della Juventus. Secco è a Brema da ieri pomeriggio per definire proprio gli ultimi dettagli del contratto. Ma c’è di più: non è così improbabile che ad allenare la squadra venga confermato Claudio Ranieri.

AFFARE FATTO – Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, conferma l’ottimismo per la felice conclusione del trasferimento del brasiliano del Werder alla Juventus. “Adesso speriamo di andare avanti e poter mettere i timbri sulle carte bollate per i primi di giugno”, dice il massimo dirigente bianconero, oggi a Milano, in Lega calcio. per una riunione sulla costituzione della nuova lega di Serie A. “I timbri comunque sono una formalità – aggiunge – le notizie che vengono dal giocatore e anche da altre società dicono della bontà della negoziazione portata avanti da Blanc e da Secco”.

MERCATO E DEL PIERO – Il mercato non finisce con l’acquisto di Diego e non esiste un problema per il rinnovo del contratto di Del Piero. Sono questi i due messaggi che il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli ha lanciato ai sostenitori juventini rispondendo alle domande sul mercato al suo arrivo in Lega Calcio.”Il budget non è finito con l’arrivo di Diego, è gestito con grande intelligenza e oculatezza ma anche nel senso di voler investire da parte di Blanc. E non esiste – ha precisato Cobolli – un problema di rinnovo del contratto per Alex Del Piero che è il nostro capitano, la nostra colonna portante e l’anno prossimo credo che farà di tutto per riuscire a giocare ai Mondiali. E l’anno prossimo discuteremo anche il futuro di Del Piero. Come sapete, il suo contratto scade al termine della prossima stagione

CAMBIEREMO MODULO – Cobolli Gigli parla poi delle caratteristiche di Diego. Sull’acquisto del brasiliano, Cobolli afferma: “Diego è certamente un grandissimo campione, è un giovane di grande classe e il suo arrivo comporterà probabilmente una revisione del modulo di gioco. Ranieri ha pensato a questo ed è quindi pronto ad affrontare questa che è più che una eventualità, praticamente una certezza. Io l’ho visto giocare, e penso sia un giocatore che può dare qualcosa in più alla Juventus affiancandosi veramente ai nostri grandi campioni”.

RANIERI –
La battuta sul fatto che Ranieri dovrà cambiare modulo di gioco, fa capire come l’allenatore sia tornato nelle grazie del presidente. Soprattutto dopo la bella partita disputata dalla
Juve contro il Milan. “Noi abbiamo visto una bella partita col Milan fatta dalla squadra e ovviamente ben gestita da Ranieri – dice il presidente Cobolli Gigli -. Abbiamo detto che vogliamo andare avanti fino alla fine del campionato cercando veramente di realizzare nove punti che forse potrebbero ancora farci sperare nel secondo posto, dopodiché faremo le nostre valutazioni”.”In quella lunga riunione che abbiamo fatto due giorni fa – spiega Cobolli – c’è stato un sostanziale apprezzamento per il lavoro fatto dal nostro tecnico quest’anno”.

OBIETTIVO RAGGIUNTO –
Ranieri, in sostanza, quello che doveva fare lo ha fatto. La qualificazione in Champions era comunque l’obiettivo preventivato all’inizio di stagione. “Io sarei soddisfatto – aggiunge il presidente bianconero – è ovvio che sarei soddisfatto ancora di più del secondo posto. La delusione, l’ho sempre detto ed è inutile nasconderlo, è per la Coppa Italia. Ieri avrei voluto che la Juve fosse in campo a Roma e che avesse vinto, magari ai rigori. Invece devo fare i complimenti alla Lazio e alla Samp che hanno fatto una bellissima partita”.

 

repubblica.it

Juve:”Diego è nostro”ultima modifica: 2009-05-15T19:08:47+02:00da enrico17000
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