Ibra verso la Spagna, pronti 80 milioni

La storia d’amore fra Zlatan Ibrahimovic e l’Inter sembra ormai giunta alla sua conclusione. Dopo la doppietta scaccia-grane di ieri con la Reggina, l’attaccante svedese non da certezze sul futuro: “Per il prossimo anno vedremo. Oggi non posso sciogliere i dubbi dei tifosi riguardo alla mia permanenza quì”. E le sirene spagnole cominciano a squillare molto forti.

DIFFICILE CONVIVENZA – Con la doppietta di domenica (nel video il gol capolavoro del 3 a 0), Ibrahimovic è salito a quota 19 gol in campionato (22 stagionali) alla pari di Di Vaio in testa alla classifica. Da qualche settimana però, Zlatan esulta con rabbia alle reti segnate ed è palpabile una certa tensione nel suo atteggiamento. La delusione della Champions è una ferita ancora aperta ed il gigante di Malmoe sembra aver capito che non potrà mai rimarginarsi stando all’Inter. Le sue parole a fine gara ne sono la chiara conferma: “Se resto? vedremo. Non posso fugare i dubbi dei tifosi riguardo alla mia permanenza quì”. Insomma un segnale preciso del fatto che Ibra stia facendo più di un pensierino ad un suo possibile trasferimento altrove, per coronare il sogno della coppa dalle grandi orecchie e magari vincere il pallone d’oro. Cose che all’Inter non avvengono da troppo tempo.

DALLA SVEZIA ALLA SPAGNA – Quelle che sembravano solo semplici indiscrezioni da tanto fumo e poco arrosto si stanno dunque trasformando in fretta in una dura realtà. I maggiori quotidiani spagnoli, che in questi giorni sono stati molto cauti sulla vicenda, adesso si sbilanciano verso un possibile addio di Ibra, direzione Spagna. Secondo ‘Marca’, per esempio, l’attaccante nerazzurro è infatti stufo di non raccogliere risultati e soddisfazioni ad alti livelli e la sua permanenza a Milano sembra ormai difficile. Anche in Svezia i giornali principali parlano di Ibra: ‘Aftonbladet’ pone l’accento sulla prossima sfida Portogallo-Svezia del 28 marzo valida per le qualificazioni ai mondiali 2010 e mette a confronto Zlatan e Cristiano Ronaldo, con un chiaro riferimento al fatto che proprio il lusitano sia stato decisivo nella partita fra Manchester e Inter mentre Ibra sia stato a guardare. ‘SVD’ invece elogia la prova di Ibra con la Reggina, mentre il ‘Dagens Nyether’ riporta le dichiarazioni del centravanti nerazzurro e quelle di Mourinho su di lui: “Se il mal di pancia di Ibra si trasforma in ciò che ha fatto vedere contro la Fiorentina e la Reggina a me va benissimo”, ma Ibra non pare essere della stessa opinione.

PRONTI ALL’OFFERTA – Il tutto va a sommarsi alle dichiarazioni del suo procuratore Mino Raiola: “Per ora Ibra non se ne va, noi per ora rispettiamo il contratto” (in scadenza nel 2013). Non ci sono più garanzie sul futuro di Ibra e Moratti dovrà muoversi in fretta per trovare il suo degno erede, visto che il Barcellona e il Real stanno stringendo il cerchio attorno al gigante svedese. E il cash c’è eccome: il presidente blaugrana Laporta sarebbe pronto a mettere sul tavolo 80 milioni di euro per aggiudicarsi le magie di Ibracadabra, nella cui trattativa potrebbe rientrare (pagando molto meno) lo scontento Eto’o. Il Real dal canto suo aspetta di capire chi sarà il nuovo presidente, ma Florentino Perez ha già promesso l’acquisto di un grandissimo campione. Tutte le strade del prossimo calciomercato portano in Via Durini, dunque, dove Moratti sarà alle prese con un’estate caldissima.

Ibra verso la Spagna, pronti 80 milioniultima modifica: 2009-03-24T19:27:00+01:00da enrico17000
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